ODE AL LAMBRUSCO

Lambrusco, mio Lambrusco
ti porterei ovunque tranne che nel rusco
Colazione, pranzo, o cena:
la spensieratezza è servita 
quando tu scorri nella mia vena. 

Cari genitori, 
prestate attenzione:
se desiderate che i vostri fanciulli 
si facciano le ossa
bisogna che bevan del Grasparossa! 

Sempre care a noi furono
le colline in Castelvetro,
ci donano quest’uva
senza chiedere nulla indietro. 

A dir poco esuberante
così rosso e frizzante;
certuni, ahimè, lo considerano un vino per principianti
paragonato ai cugini Barolo e Chianti
ma non diciamo sciocchezze!
con mortazza e strutto
che cosa potrai mai bere se non Lambrusco? 

È un’uva generosa,
renderà interessante anche
la conversazione più noiosa.
Conoscete forse un vino più conviviale
e che meglio si accompagni 
con i piatti a base di maiale?

Semprebon e bensone:
la colazione del campione;
Monovitigno e tortellini in brodo
mi abbuffo e me la godo!

C’è pure un disciplinare
e, tal deg, è piuttosto fiscale:
il Lambrusco si beve in compagnia,
senza pensare alla dieta
e dando sfogo all’allegria! 

È lui il fulcro 
della convivialità dell’Emilia.
Qui troverai donne e uomini di sostanza,
perché il Lambrusco ci riempie il cuore
ma anche la panza!

Ah, quanti buchi abbiamo cambiato alla cintura,
ma in fondo merita questa premura
per tutte le volte che ci ha risollevato l’umore
col suo aroma di amarene e viole.

E tu non dirmi che non riesci
a scolarti la bottiglia, 
Altrimenti sarai ufficialmente
esonerato dalla famiglia!


Se io fossi un vino, sarei certamente un Lambrusco (Grasparossa, nda). Mi piace chiacchierare, mangiare, apparecchiare la tavola per tante persone, e gironzolare per le colline a fantasticare. Cose che farebbe un ipotetico Signor Lambrusco, insomma.
Ho scritto questa ode un venerdì sera di isolamento precauzionale. Pensavo che sarei andata avanti di stracchino e bibanesi per la poca voglia che solitamente ho di cucinare quando l’unico commensale all’appello sono io medesima. E invece! Ho cucinato risotti che voi umani non potete nemmeno immaginare. E, beh, ho anche fatto fuori più di qualche bottiglia di sorella Grasparossa.

Chiunque continui a pensare che il Lambrusco sia un vino di scarsa qualità, dovrebbe fare un salto nelle colline di Castelvetro e rivedere un po’ i suoi pregiudizi su questo giovine fruttato e frizzante. Se poi il salto decidete di farlo alla Fattoria Moretto, vi sfido a non tornare a casa con almeno tre bottiglie di vino e un sorrisone stampato sulla bocca (n.b. molto probabilmente, oltre al Lambrusco più buono che c’è, in cantina ci troverete anche me). Prima o poi, comunque, troverò il momento giusto per scrivere del mio amato Lambrusco. Nel frattempo, accontentatevi di questa filastrocca che, giuro, quella sera mi sembrava tanto divertente anche se adesso non ne sono più così sicura. Però oggi è una di quelle domeniche sere in cui sono talmente tanto farcita di ricotta e nocino che posso giusto scrivere di vino.

Ah, quasi dimenticavo! Le foto che vedete sopra per voi saranno insignificanti ma sono tra le mie preferite di sempre. Nella prima, avevo appena scovato una bottiglia di (pessimo) Lambrusco impolverato in uno scaffale dimenticato del BWS vicino a quella che fu per un po’ casa mia in Australia. Non era certo un Grasparossa del Moretto, ma che gioia dopo quasi due mesi di astinenza! Nella seconda, invece, avevamo appena finito la vendemmia. Gioia pura e nostalgia infinita allo stesso momento. Perché alla fine, quando tornavo a casa stanca e spalmata di terriccio guidando tra le stradine di campagna di Castelvetro sotto il sole di Settembre, io ero felice. Felice per davvero!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: